Weeds 4
Finita di acquisire (che dire scaricata con torrent non si può), la 4º stagione di Weeds mi ci sono fiondato come un cane sul Pedigree Pal che c’ha dei pezzi bellissimi dentro.
E la verità è che continuerò a guardare gli 8 episodi che mi mancano, ma ho un pochino di amaro in bocca. Il giudizio non è così entusiasta come era per le prime 2 serie…
Dice: “è normale”, dico: “perché??”
Non è normale che una idea geniale debba essere stratchata fino a che proprio non se ne può più. Secondo me si dovrebbe avere il buon gusto e la decenza di interrompere una serie quando non si ha più nulla da dire.
Intendiamoci, Weeds non è morto, però sta soffrendo, mettiamola così.. non sta propri bene.
Altre serie hanno subito la stessa sorte, ed esiste un termine tecnico che descrive il punto chiave di una serie, quella scena dalla quale in poi non vale più la pena, semplicemente il punto più alto della parabola. Si chiama Jumping the Shark e deriva da un episodio mitico della serie Happy Days.
Esiste anche una pagina sul web che riassume e riordina tutti i piú famosi JTS della tele!!!
Eccovela: http://www.jumpingtheshark.com/index.jspa
Filed under Blog, Coco, Viaggi | Comments (2)Salamanca
Udite udite: siamo a Salamanca, ridente cittadina nel centronord spagnolo incorniciata da chiese e pioggia a catinelle.
Siam fin qui gunti per omaggiare la grande artista contemporanea Cristina che, per la prima volta in terra iberica, espone a beneficio altrui suoi propri pezzi d’arte.
Terminata la rapida escursione artistico-caritatevole, eccoci diretti ad assaggiare ed altrsì degustare tipiche delicatessen locali, delle quali ecovi un riassunto:
Filed under Coco, Rita, Viaggi | Comment (0)Le foto
Allora, diciamo subito che le ferie sono state. Sono passate, ed ora ci aspetta un agosto a Madrid con un preventivo di 40º e molti cinema chiusi, ma poco traffico.
Il resoconto verrá effettuato in tempi successivi, alternativamente da me e Rita ed alternando il tema vacanziero all’aggiornamento sulla vita vissuta che vi siete persi in questi 6 mesi di black-out.
Iniziamo con Londra. Qui trovate la galleria delle MIE foto, Rita ne ha fatte di molto piú belle ma la pigrona non le ha ancora ordinate, quindi per il momento vi arrangiate con le mie. Che non sono brutte.
Il tempo spettacolare (un po’ di nuvolette, ma altrimenti non sarebbe stato vero clima londinese) e caldo.
Abbiamo camminato per una media di 15km al giorno.
Ora, io l’ho sempre detto che Londra mi piace, mi sarebbe sempre piaciuta anche quando non la conoscevo… adesso la amo!!!
Non averne…
E parlo di voglia, di tempo, di interesse a comunicare… e questo succede nel 90% del tempo.
Poi apri il Corriere e ti incontri questo, e pensi: avendo io appena comprato un biglietto aereo per passare 21 giorni in quell’area geografica, con atterraggio previsto ad un’ora molto tarda di una mattina d’estate… comincio a preoccuparmi o è tutto tranquillo?
Filed under Viaggi | Comments (3)Rilassato
Sono perfettamente convinto che essere pronti per fare qualche cosa sia molto positivo.
Sono altrettanto convinto che non essere mai pronti a nulla, ovvero sempre pronti a tutto, sia meglio.
In questa ottica, stiamo a giovedì, questa sera andiamo ad un concerto che si preannuncia decisamente carino e rilassante, e domani partiamo per la Tunisia.
Manco a dirlo, le pulizie in casa sono ancora da fare, il passaporto è ancora da trovare, la spazzatura da buttare e la valigia da iniziare…
Direi che in fatto di quadri della situazione questo è un Picasso inestimabile!!

