Curro… mucho curro
Io lo so che le segretarie dei tribunali volano a circa 150 parole al minuto… ma io, pur istruito come dattilografo, nemmeno me le immagino 150 parole al minuto…
Però vi propongo questo quesito:
Sapendo che il bravo Coco ha ricopiato 35 cartelle di testo (testo tecnico) in una giornata di lavoro, quante battute al minuto riesce a digitare?
I dati ci sono tutti… prendete come riferimento le cifre standard!!
Filed under Coco | Comments (3)Il bello di essere stranieri!
Mi capita spesso di pensare ai vantaggi di essere stranieri. Certo, ce ne sono tanti, ma ci sono anche tanti svantaggi, che forse spesso sfuggono agli occhi di chi vede l’estero come una possibilità felice di fuga.
Uno dei vantaggi è che si può parlare o fare commenti senza essere capiti, ma questo è possibile che accada anche quando si parla tutti la tua stessa lingua. Ci si può lasciare andare a comportamenti eccentrici e bizzarri e giustificarsi attribuendo la causa di tale eccentricità alla propria cultura di origine (lo so, non è bello propagare quest’immagine della madrepatria, ma chissenefrega, tanto l’Italia va già a rotoli per i fatti suoi e poi questo è niente se paragonato alle figure di merda che c’ha fatto fare Berlusconi all’estero). Ma ci sono anche degli aspetti negativi.
Filed under Rita | Comment (0)Le ingiustizie della vita
In questi giorni mi sto rivedendo tutte le puntate della mia serie preferita e mi domando:
PERCHà
Filed under Rita | Comments (2)Verità
La grossa ed unica verità è che non riesco a digerire il fatto che le MIE risorse, chiamate da ME, vengano interpellate e poste a lavorare prima su progetti altrui!!!
Filed under Coco | Comment (0)Cioé zio, … vuoi che te la sposto?
La mia piccola Rita mi domanda cos’è il Booster!!!
Il Booster è l’espressione massima del mezzo locomotore per il Tamarro Zarro Rozzanese… esportato poi in mezzo mondo coatto.
Qui un esemplare di Booster… tra i più comuni avvistati attorno agli anni ‘90.

Alla fine…
Alla fine è solo questione di buona educazione.
Domenica, io e Rita si entra in ascensore verso le 5 di pomeriggio con il solo ed unico scopo di scendere a comprare 1/2 kg di gelato stracciatella.
Viziati grassoni direte voi, certo rispondo io!
Morale, entriamo in ascensore, dal 5 piano al 4… poi sosta. Si aprono le porte.
Si affaccia, e nel vero senso della parola, perché mette la faccia dentro l’ascensore, un topino di circa 2 anni, con gli occhi azzurri azzurri, i capelli biondicci, un bel paio di pantaloni di vellutino, camicina a righine e maglioncino girocollino, con cappottino barbourino ed in mano un giocoooooneeee grosso grosso.
Ci guarda, noi lo guardiamo e sorridiamo, lui sorride con un sorrisone 68 denti 68 e dice ad alta voce: “Hola” … ora, cose volete fare?
Ci si scioglie e lo si guarda mentre si scende fino al piano terra, dove lui, come il più perfetto dei signori, si volta e guardandovi negli occhi dice “Adios”… e voi scoppiate a ridere e pensate che alla fine, mica tutti i bimbi cresceranno e andranno in giro con il Booster smarmittato… no?
Filed under Coco | Comments (2)Colori
Diciamo che quando torni a casa da una mattinata passata a pattinare al parco del Retiro, con un po’ di amici del corso, vedi vincere Valentino, hai la pancia piena, e guardandoti allo specchio scopri addirittura il segno degli occhiali perché ti sei abbronzato…
Beh, io la chiamo una mattinata riuscita!
Primavera?
Domani è ufficialmente il primo giorno di primavera.
Qui sta cominciando a nevicare.
Non ci sono più le primavere di una volta.
Filed under Rita | Comment (0)Legal Aliens
Ecco, noi siamo stati dalle 9 alle 12 qui:
e dalle 12 alle 16 qui:
circa 10 gradi con un vento tra di 50 e i 60 km/h… almeno!!!
Il tutto per ottenere un pezzo di plastica con le nostre foto, i nostri dati e le nostre impronte digitali.
Io non so se ne è valsa la pena…
Filed under Coco | Comment (0)Teorie scientifiche
O voi luminari di scienze parzialmente occulte, o voi detentori e detrattori dello scibile più fino e del pensiero sopraffino,
genti dotate di camici bianchi e stetoscopi computerizzati unitevi e in assise plenaria orsù deliberate questo infausto tema:
come cazzo si fa a non essere in grado di rubare tre minuti di tempo al proprio superiore per parlare di cose importanti e che ti limitano il lavoro!!!
Dobbiamo parlare, e più che parlare è rendere partecipe il capo di quello che succede perché egli, con un solo cenno del capo, ci permetta di spendere due lire per velocizzare il lavoro e di non poco. Lui arriva 1 ora prima della riunione programmata con un fornitore.
Quanta perizia ci vuole per bloccarlo ed iniziare a parlare invece di aspettare che ti chieda lui, tra 4 giorni, perché un compito ancora non è stato portato a termine?
Io vorrei avere tutta la tolleranza di Sasaki.
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